Sotto questa ETICHETTA pubblicherò una serie di post che vogliono essere di completamento sul discorso della corsa. Qui non parlerò dell'aspetto tecnico della corsa ma mi soffermerò sulla corsa intesa come esperienza umana e presente in molte civiltà a partire già dalla preistoria sotto diverse forme. Leggendo alcune pubblicazioni in materia mi sono reso conto che la corsa ha avuto la sua importanza nel corso dei secoli e a tutte le latitudini. In più assumeva un significato diverso se la si analizzava dal punto di vista dei regnanti(esempio i peirles in Persia che, nei tragitti noiosi in mezzo alla campagna, si esibivano in acrobazie o magie per divertire il sultano), dei nobili(come elemento accessorio per soddisfare propri capricci) o della povera gente(strumento di rendita). Vedremo come le prime corse organizzate non prevedevano la misura esatta della distanza(non esisteva ancora il metro come unità di misura), da dove nasce la corsa al femminile, chi furono i primi corridori a stabilire dei record sulla distanza o sulla velocità, chi era Dorando Pietri e perchè le Olimpiadi di Londra del 1908 sono entrate nella storia dell' atletica e dello sport in generale.
Questo e tanto altro.......BUONA LETTURA.
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Il testo di riferimento è 'STORIA DELLA CORSA-sfide e traguardi nei secoli' di Thor GOTAAS.
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